La “Marla”

Entrophy era all’alba della sua storia, dopo notti insonni di chiavi inglesi, martelli e morca era finalmente on-line con le sue creazioni, quando ci contattò un amico del nostro community manager, Marco Peter. Già dal nome si preannunciava l’inizio di un qualcosa di originale e interessante. Eravamo entrambi pieni di idee ed entusiasmo quando scegliemmo una vecchia e cara Moto Guzzi V35 ”Imola”, moto dal carattere immenso. Decisi di provarla prima di spogliarla del suo vecchio abito e mi trovai dinnanzi ad un’altra epoca e tutto ciò era incredibilmente interessante e divertente. Tornammo in garage ed iniziammo la metaformorfosi di colei che sarebbe poi divenuta Marla.

Il nostro primo obiettivo era renderla più accattivante e grintosa senza perdere di agilità così modificammo l’avantreno con una forcella completa di un Honda CBR1000. Il risultato ci lasciò senza dubbio soddisfatti e procedemmo al telaio. Prendendo spunto dal nobile mondo della sartoria optammo per un ”taglia e cuci” con cui snellimmo la moto rendendola più corta. Scegliemmo una sella monoposto che offre la possibilità di portare un passeggero, dotato di tanta passione e di un lato B decisamente slim. Ora toccava al serbatoio, Marco voleva un qualcosa di mai visto prima. Dopo giorni di interrogativi e pensieri a riguardo nel bel mezzo di un brainstorming arrivò l’illuminazione; per render la moto identitaria a 360° andava spazzolata la lamiera per poi andare ad incidere gli stencil dei tatuaggi del nostro Marco, altra sua passione. Il risultato finale fu qualcosa di decisamente scenico e spettacolare. Dulcis in fundo, due gomme aggressive e cattive che cambiavano totalmente il look alla cara ”Imola”. Mancava ora l’ultimo tassello, il dettaglio che facesse la differenza e la rendesse ancor più unica, il nome. Chi meglio di un libro avanguardista e generazionale come Fight Club di Chuck Palahniuk poteva servirci l’assist per lo step definitivo. Bene, la nostra moto si chiamerà Marla. Misterioso e intregante personaggio femminile dell’opera appunto.

Marla ora scorrazza per le strade Umbre attirando l’attenzione di tanti appassionati che rimangono spesso stupiti ed attratti dal suo animo folcloristico e grintoso come il suo strepitoso proprietario.

 

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