The “001”

Il team era in totale brain storming, l’obiettivo era di costruire qualcosa di particolare, originale ed imponente. Come spesso accade quando si cerca di far qualcosa di speciale lo si fa assieme a persone di fiducia legate dalla passione per i motori e da una sana e romboante amicizia così finimmo da un gruppo di amici tra le montagne vicino a Terni, i ragazzi di ”Moto & Miti”. Dopo una prima visione del vasto repertorio del garage ci invaghimmo di una Yamaha XJ Seca 750 dell’88, in uno stato di quasi totale abbandono avvolta da un alone di fascino decadente ma decisamente interessante. Ciò che aveva rapito i nostri occhi ed era andata a stuzzicare la nostra voglia di sfida era il suo motore quattro cilindri e una classe innata da ravvivare. Arrivata nell’Entrophy Base, dopo alcuni problemi con la troppa acqua, la vecchia fanciulla dell’88 era pronta per una seconda gioventù. Cambio olio, ripulita di rito e… Finalmente in moto! Sotto una carena che magari non dava troppa fiducia c’era un motore capace di far invidia a tante moto contemporanee. Carattere grintoso, potenza unica, 4 cilindri di attitudine. Entusiasmo a mille sostituimmo l’avantreno con una forcella adatta alla nostra idea di restyling del mezzo e ci abbinammo una sella biposto rivestita in pelle classica, ma con classe. Nonostante non fosse ancora ultimata si invaghì di lei Michele, che sarebbe presto diventato suo proprietario contribuendo alla parte final della customizzazione. Ruote tacchettate, fanale scrambler e un manubrio più alto per renderla ancor più vivace ed aggressiva. Dulcis in fundo: due scarichi artigianali per darle un suono rock degno di quell’88. Un mix tra scrambler e caffè racer, tra sogno e progetto, tra hobby e lavoro: lei era la prima. La 001.

 

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