Enduro GP- Spoleto (PG)

Vincere o morire era questo il motto che venerdì aleggiava tra i ragazzi del Team Entrophy dopo aver scoperto il furgone vuoto senza le moto preparate per il Gp d’Italia di Spoleto; dei balordi le avevano sottratte nella notte e messo letteralmente in ginocchio il Team, ma tra le lacrime di disperazione e rabbia c’era da decidere se andare a casa e morire o armarsi e combattere per vincere.
Senza esitare, prima i piloti poi tutto lo staff si sono mobilitati per non dargliela vinta a quei stramaledetti bastardi e alla malasorte; nel giro di due ore Nicolò ha avuto in prestito da un grande amico un’Husqvarna 350, Paolo ha rimesso in sesto il muletto e messo le moto nel parco chiuso allo scadere del tempo massimo. Il tempo di vestirsi e concentrarsi per affrontare alle 19:00 il supertest con una moto senza mai averla provata prima. L’adrenalina a 3000 ha fatto evaporare la rabbia dentro e concludendo il Supertest senza danni, i nostri guerrieri, si sono avviati verso una notte insonne.
Il Day1 alle 09:00 li ha visti subito impegnati nel primo tratto “tirato” 18 minuti per andare veloci e sistemare le moto per affrontare subito l’Extreme Test molto impegnativa che ha fatto la differenza anche tra i Big; pochi minuti di controllo orario e subito Cross Test veloce e tecnico con contropendenze mozzafiato ed è qui che Nicolò Mori ha iniziato il suo capolavoro con il 10′ davanti a Watson,Philippaerts, Brawn ecc… Qui è nata la consapevolezza che lottare avrebbe portato buoni frutti e speciale dopo speciale Mori conclude 10′ nella EGP il secondo giorno e 14′ il primo giorno.
Anche Paolo Lucci messosi in gioco per la prima volta ad una prova di Mondiale si è difeso benissimo, lottando fino all’ultimo senza prendere ritardi. Da elogiare la prova del diciottenne Alessio Beccafichi vincitore delle due giornate nel Trofeo infliggendo pesanti distacchi ad avversari ben più esperti. Alessio vedendo i suoi amici lottare a denti stretti non si è certo tirato indietro, salendo da vincitore sul podio mondiale.
Un bellissimo Gran Premio d’Italia questo di Spoleto con tanti spettatori ed organizzazione perfetta, unica mancanza, l’assenza di sorveglianza nel paddock che è costata molto cara al nostro Team, ma i nostri ragazzi hanno vinto una grande battaglia nello sport che amano e con orgoglio e con la forza di volontà hanno raggiunto la consapevolezza che nella vita si può vincere contro la malasorte.
Un ringraziamento speciale a tutti gli amici che si sono avvicendati sotto le nostre tende e lungo le speciali per tifarci e sostenerci.

Stay tuned, stay Entrophy!